Queste sono le possibili domande che potrebbero sorgere appena si possiede il mazzo completo e se ne fa uso.

  • Il fatto che le carte siano 67 ha un significato?
    In parte sì ma esso è giunto dopo la stesura dei pensieri. Il numero delle frasi è più ampio ma un mazzo troppo corposo non è utile. Qui e ora sono state testate le frasi con diversi metodi meditativi e 67 sono quelle “elette”. A posteriori si è verificato che nella Cabala il numero 67 ha una interessante importanza; tra sfumature presso diverse culture, e perfino tra appartenenti alla stessa cultura, i numeri 6 e 7 isolati contengono il significato rispettivamente dell’aver cura e della sapienza; questo riassumendo all’osso. Ciò è veramente bello poiché rispecchia lo spirito adottato nella creazione di questi tarocchi.
  • Cosa significa lo sfondo colorato delle frasi che leggo?
    Ogni carta è stata testata più volte non solo con la “conoscenza razionale” ma soprattutto con metodi meditativi che la associassero a ciascun chakra. Però fai attenzione: alcune carte possono essere associabili anche a due chakra perciò, in ultima analisi, lo stimolo che è dato a chi legge è quello che conta, al di là del chakra richiamato dal colore.
  • Il mazzo sembra squilibrato, il numero delle carte di un colore prevale sugli altri.
    Si è notato da subito e per questo si è meditato più volte sulla conferma, carta dopo carta. Si veda il punto qui sopra: un colore è quello che prevalentemente dovrebbe rappresentare la carta ma essa può adattarsi anche a un altro chakra. Soprattutto: La frase ispirazionale è il centro e sarà sempre la frase a comparire quando utile. Qui non è la statistica la materia di studio 😉
  • Cosa significa il retro delle carte?
    Non è una immagine casuale ma ben studiata e testata nella sua efficacia. In alto c’è il Sole, sotto c’è la Luna. La Terra è al centro in quanto nostro punto di osservazione dell’Universo e intorno a essa ci sono gli altri pianeti del Sistema Solare; sì, si onora anche l’influenza di Plutone! Neanche l’astronomia rigorosa è qui materia di studio 🙂
  • Alcune frasi sono opinabili.
    Ovviamente lo sono! Qualsiasi opera materiale dell’anima è comunque imperfetta, passando essa attraverso processi materiali come la scrittura, lo sviluppo grafico e così via. Opinare non è affatto peccato se lo spirito non è polemico e distruttivo. Anzi, lo spirito di ciascuna carta è farti riflettere; se la tua anima pensasse “meglio” allora lo scopo è raggiunto.
  • Ma hai dimenticato di numerarle?
    No. Non ha utilità numerare le carte poiché non esiste un criterio di ordine. Posso dire che il mazzo è stampato semplicemente secondo “l’ordine dell’arrivo delle frasi” ma questo non influisce su un ordine di consultazione; hai libertà di conservare il mazzo nell’ordine in cui è ma sarebbe più che altro un “peso”. Mescola pure il mazzo e dimentica l’ordine originario delle carte.
  • La carte controversa: “Credi davvero che il dolore che hai causato sia sparito e non ti chieda riscatto?”. È una carta colorata di verde, legata a chakra del cuore. Il lettore può indispettirsi? Il lettore dovrebbe leggere col cuore. Non c’è anima che non abbia fatto qualcosa che abbia causato un dolore a qualcuno. La carta invita a riflettere sul dolore causato che continua ad aleggiare. Si rivolge direttamente a chi legge perché un’analisi così delicata non può dirigersi direttamente verso gli altri. Prima di pensare “lui/lei ha fatto il male” è giusto che il ragionamento parta dal confronto. Se il testo fosse stato “Chi fa male pagherà”, avrebbe generato una energia disordinata e pensieri di risentimento. In definitiva: il valore del messaggio, come per tutte le altre carte, cambia a seconda del contesto e a seconda della persona e della domanda che fosse posta.
  • Posso fare altre domande in merito ai tarocchi di PoliMateria?
    ASSOLUTAMENTE SÌ! Le domande valutate importanti per tutti si aggiungeranno a quelle qui sopra. Inviala tramite il modulo dei contatti.

PS: Grazie per avermi permesso di esserti di aiuto.