Amo fare candele inconsuete e potenti. Il movimento ipnotico e il potere evocativo non bastavano. Fuoco addomesticato, quieto, che buca le tenebre e consuma lentamente.
Candele per meditare, candele che ti regalano una moneta quando si esauriscono. Candele che son nate ascoltando uno specifico mantra che si libera man mano che bruciano. Ho fatto ricerche per crearne di originali. Nelle foto vedete le candele dedicate alle dee Lakshmi e Tara Rossa.
Lakshmi è bianca di purezza e dentro ha il rosa del fiore di loto; la dea provvede abbondanza chi mostra laboriosità, benedicendone i piani. Per questo contiene una monetina di modesto valore che Lakshmi donerà man mano che la candela brucia.
Tara Rossa è soccorso. La sua pelle è rossa ed è ingioiellata. Spesso è raffigurata mentre impugna un arco e il suo piede destro è in posizione avanzata, pronta all’azione. La cera è rossa come la sua pelle e la fiamma si adorna di una corona dorata.
Il sale accompagna da sempre pensieri e atti dell’umanità. Perfino negli scritti biblici più antichi si parla del suo utilizzo nei rituali. Il sale è dentro di noi, nella gioia o tristezza delle nostre lacrime e nella vita che scorre nelle nostre vene. La odierna conoscenza chimica dei sali non ne cancella il fascino. Ancora oggi diversi tipi di sale ispirano molti che ne fanno uso per scopi spirituali. Il sale purifica perché “assorbe”, protegge, contrasta ciò che può nuocerci. A richiamare la chimica, i cristalli non sono affatto oggetti statici ma ogni singolo atomo vibra. Le frequenze sono altissime; basti pensare che nel Cloruro di Sodio il reticolo vibra a una frequenza di diecimila miliardi di cicli al secondo.
Le monete di PoliMateria
Perché fare “monete” col sale? Da una parte è un metodo pratico per tenerle con sé. Sono chiuse in capsule perché lo spessore e il materiale non garantiscono certo la solidità fisica di una moneta metallica. Il sale marino è certo il più comune e il più “polivalente”. Altri sali portano influenze simili ai cristalli chimicamente affini nonché dei metalli elementari che vi sono addizionati. Alcune monete sono fatte con doppio componente e alcune possono portare disegnato un simbolo. Per alcuni scopi alcune vengono colorate con pigmenti naturali.
Le scelte sulla preparazione sono state testate da tre sensitivi sia in quanto ai sali e che alle utilità. Inoltre, fino a che non trovano a chi appartenere, le monete sono esposte a ogni luna piena (sì, anche se una moneta dovesse portare il simbolo astrologico di Lilith) per caricarle in favore di chi le terrà con sé.
Fra le cose allo studio c’è la loro reazione istantanea ad “attacchi” che possano assorbire; eventualmente si aggiornerà questa pagina.
Moneta di sale bianco. Spesso possono comparire dei puntini gialli o arancioni perché i sali bianchi sono sempre miscele (o aggiungo io qualcosa per potenziare)
Moneta si sale “nero” di Kala Namak. La presenza di solfuri ne influenza il colore.
Moneta di sale rosa dell’Himalaya. Il suo colore rosa è dovuto alla presenza di altri composti in piccolissime percentuali tra cui l’ossido di Ferro.
Moneta di sale “blu” di Persia. Contiene una quantità di sali blu di Silvinite e viene dalle saline di Garmsar.
Moneta di solfato di Rame.
Moneta di sale rosa dell’Himalaya e solfato di Rame. Notare l’effetto di colore nel punto in cui i due sali si toccano.
Sale doppio: Solfato di rame e Kala Namak (a isole). Molto significative. Col tempo cambiano colore e diventano di un bel verde. Finché non si spezzano sono efficaci
Moneta solfato di Ferro e schegge di Ferro. L’influenza dei cristalli e del metallo.
Moneta di solfato di Rame e schegge di Rame. L’influenza dei cristalli e del metallo.
Sono monete create in occasione di una luna piena significativa. Sono fatte col sale bianco e colorate con colorante naturale, usando pazienza certosina e delicateza.
Alcune monete sono nate insieme a immagini dal valore simbolico. Nella foto una moneta col simbolo di Selene e una col Trìscele (o Triskele)
Altre due monete con simboli: il simbolo di Lilith e il pipistrello. Ne ho realizzate anche con altri simboli (es. segni zodiacali)
Uso
Ogni moneta ha il proprio significato e azione particolare. Potete contattarmi per ciò che potesse interessavi o anche seguire i miei profili Facebook o Instagram su cui pubblicherò “pillole” sui vari argomenti.
Personalmente li tengo nel mio angolo della meditazione, il mio angolo di energie leggere; dà sensazione di maggiore pulizia.
Per il loro effetto è indispensabile aprirle? Non è indispensabile ma chi ne avesse ispirazione può aprire la capsula. I sali ovviamente assorbono anche l’umidità, è preferibile considerare anche questo. Durata: a oggi le mie monete “elette” al mio angolo continuano a trasmettermi sensazione di pulizia energetica. Alcune “mi hanno lasciato” perché mi hanno accompagnato in alcuni passaggi impegnativi. La loro durata può essere anche una nostra scelta o percezione. Nel momento in cui se ne percepisse appesantimento energetico le si ringrazia e le si libera fisicamente affinché ciò che hanno assorbito si disperda.
Alcuni sali, naturalissimi, possono avere effetti energetici utili ma taluni non vanno d’accordo con i nostri processi fisiologici ed è meglio in tal caso evitare aperture inopportune. Anche per questo ogni moneta è accompagnata da un biglietto descrittivo su caratteristiche ed eventuali cautele.
Grazie per essere qui su “PoliMateria”. Hai mai formulato la domanda “Cosa significa essere materiali ma avere una energia spirituale?”. Dopo decenni di studio e di esperienze anche orribili-stupende, parto per questa avventura spirituale proprio dalla materia. Dopo aver ricercato spirito, elevazione, conoscenza, meditazione e ogni parola che si propone a chi voglia solamente stare bene nell’anima, la scoperta è la grande ovvietà: siamo già energia. L’ascensione non è “qui” e non è “ora”. Un “là” e “dopo” verranno ma non possiamo negarci l’attualità pianificando in maniera ossessiva: impiegheremmo solo più tempo ed… ENERGIA. Troverai spesso il promemoria: materia ed energia sono diverse espressioni di una sola cosa.
La scelta del nome.
PoliMateria perché: il legame tra materia ed energia è scientificamente provato a livello atomico da tempo. Perfino la fisica quantistica è citata (anche se talvolta a sproposito) da chi si occupa di elevazione dell’uomo materiale; l’arte stessa è espressione concreta del nostro spirito. Il “penso quindi sono” di Cartesio traccia il legame tra il nostro pensiero e la nostra esistenza: la nostra materialità porta alla concretezza il pensiero immateriale.
Cosa troverai su queste pagine?
Il sito evolverà con le ricerche che presenterò a chi vorrà seguirlo. Condividerò qui parte dei materiali di studio. Mostrerò qui le espressioni materiali dello spirito, siano essi disegni, creazioni in diversi materiali frutto di lavoro manuale.
Dove arriveranno queste pagine? Che importa? Delle proiezioni mentali esistono come una sorta di stella polare ma essa è in cielo perciò essa è solo per orientare su una destinazione di cui la distanza non ci interessa: ovunque arriverai la destinazione sarà quella. Buona lettura e ogni riscontro di chiunque legga è già benvenuto.